FAQ

Domande frequenti sui prodotti W&H e descrizioni utili sul tema dell'igiene e cura.

Raccordi

Accessori

Dispositivi di pulizia e disinfezione

  • Thed+/Thed (4)
    • Se nello studio utilizzo già una sterilizzatrice, perché dovrei usare anche un termodisinfettore?
      Termodisinfettore e autoclave sono dispositivi indispensabili all’interno di un workflow moderno, poiché svolgono funzioni diverse ma perfettamente complementari. Il termodisinfettore Thed è progettato per garantire una pulizia approfondita e validata di tutti gli strumenti, riducendo la carica batterica attraverso la termodisinfezione e proteggendo l’operatore dal rischio di infezioni crociate. Solo strumenti perfettamente puliti possono essere sterilizzati in modo efficace: ecco perché la termodisinfezione rappresenta una fase preparatoria essenziale per una sterilizzazione davvero sicura.
    • Posso utilizzare accessori come cesti e supporti del mio vecchio termodisinfettore?
      L’efficacia del processo di lavaggio e disinfezione viene validata dai produttori in combinazione con accessori sviluppati appositamente per ciascun dispositivo. Per questo motivo, l’utilizzo di accessori non originali o non espressamente convalidati da W&H, come cesti o supporti di altri modelli, non garantisce né il risultato finale né la conformità del processo. Per prestazioni ottimali e la massima sicurezza, si consiglia l’impiego esclusivo degli accessori originali W&H.
    • Se utilizzo un termodisinfettore per il ricondizionamento degli strumenti, rischio di danneggiarli e doverli sostituire più frequentemente?
      Assolutamente no. Al contrario: è vero esattamente l’opposto. L’utilizzo di un dispositivo automatico come il termodisinfettore consente di ottenere uno standard di pulizia validato, costante e non soggetto alla variabilità del fattore umano. In questo modo, si ottiene un trattamento controllato e sicuro, che tutela l’integrità degli strumenti e ne ottimizza la durata nel tempo.
    • Perché, dopo il ricondizionamento nel termodisinfettore, alcuni strumenti presentano ossidazioni o alterazioni superficiali?
      Fenomeni di ossidazione o scolorimento superficiale non sono quasi mai riconducibili direttamente all’azione del termodisinfettore. Nella maggior parte dei casi, tali effetti derivano da interazioni tra residui di prodotti chimici presenti sugli strumenti, spesso provenienti da una precedente decontaminazione manuale in vasca statica e le chimiche impiegate nel ciclo automatico. Per prevenire questo tipo di alterazioni, è sempre raccomandato risciacquare accuratamente gli strumenti prima di caricarli nel termodisinfettore.

Manipoli per Seghe Chirurgiche

Misurazione della stabilità implantare

  • Osstell IDx (1)
    • Come funziona la misurazione dell'ISQ?
      > Per misurare l'ISQ di un impianto, innanzitutto si avvita un SmartPeg nell'impianto posizionato. Lo SmartPeg, dotato di magnete nella parte superiore, funziona come un piccolo diapason. Il magnete sullo SmartPeg viene "colpito" dagli impulsi magnetici, provenienti dalla sonda, che fanno vibrare lo SmartPeg. Lo SmartPeg vibrerà in funzione della rigidità dell'interfaccia tra la superficie dell'impianto e l'osso. Più è denso l'osso, più elevati saranno la stabilità e il valore ISQ.
      isq scale
  • Osstell Beacon (4)
    • Come funziona la misurazione dell'ISQ?
      > Per misurare l'ISQ di un impianto, innanzitutto si avvita un SmartPeg nell'impianto posizionato. Lo SmartPeg, dotato di magnete nella parte superiore, funziona come un piccolo diapason. Il magnete sullo SmartPeg viene "colpito" dagli impulsi magnetici, provenienti dalla sonda, che fanno vibrare lo SmartPeg. Lo SmartPeg vibrerà in funzione della rigidità dell'interfaccia tra la superficie dell'impianto e l'osso. Più è denso l'osso, più elevati saranno la stabilità e il valore ISQ.
      isq scale
    • Che cosa significa ISQ?
      L'abbreviazione ISQ significa Implant Stability Quotient (quoziente di stabilità implantare). Si tratta di un valore compreso tra 1 e 100 e dà al chirurgo un'indicazione della stabilità dell'impianto dopo il suo posizionamento. Con il valore ISQ, il chirurgo è in grado di monitorare l'osteointegrazione.
    • Dove posso acquistare gli SmartPeg?
      Contatti il partner W&H locale.
      La vendita di SmartPeg sarà definita in funzione del Paese.
      Il chirurgo riceverà gratuitamente 5 SmartPeg. Con la consegna del prodotto, riceverà un voucher.
    • L'ISQ è scientificamente dimostrato?
      La tecnologia Osstell ISQ è comprovata da oltre 1400 studi scientifici. Tali studi hanno dimostrato che coppia e ISQ sono in correlazione.

Air Scaler

Detergenti e Disinfettanti

  • BePro (5)
    • Quali sono gli aspetti principali che devo considerare quando scelgo un disinfettante?
      Sono tre gli aspetti fondamentali che devono essere sempre considerati nella scelta di un disinfettante: l'efficacia desiderata, cioè la capacità del prodotto di essere attivo su un'ampia gamma di agenti patogeni, l'efficienza attesa, cioè la capacità del prodotto di raggiungere la massima efficacia nel minor tempo possibile e, nel caso di prodotti concentrati, con la minor concentrazione possibile e infine la necessaria compatibilità, cioè la possibilità di utilizzare il prodotto senza il rischio di danneggiare, distruggere o invalidare l'uso dell'utensile o della superficie da trattare.
    • I disinfettanti sono tutti uguali?
      I disinfettanti non sono tutti uguali, ne esistono di diversi tipi in base alla loro formulazione e ai principi attivi in essi contenuti.
    • Esistono agenti patogeni più resistenti dei micobatteri?
      Sì, gli agenti patogeni più difficili da eliminare sono le spore e i prioni e per eliminarli è necessario ricorrere all'uso dell'autoclave per la sterilizzazione.
    • Tutti gli agenti patogeni sono ugualmente resistenti ai disinfettanti?
      No, gli agenti patogeni hanno resistenze molto diverse a seconda della sostanza disinfettante utilizzata per cercare di eliminarli. I patogeni meno resistenti vanno dai virus incapsulati fino ai micobatteri, che sono invece i più resistenti e richiedono un alto livello di disinfezione per eliminarli.
    • Come scegliere il disinfettante giusto per il mio studio?
      A seconda delle categorie di microrganismi patogeni su cui il disinfettante è efficace, si distinguono diversi livelli di disinfezione: alto, intermedio e basso. Per garantire la totale sicurezza dello studio, sia per i pazienti che per gli operatori, la scelta del disinfettante da utilizzare deve sempre ricadere su un prodotto che garantisca un alto livello di disinfezione.

Accessori

Manipoli & Contrangoli

Manipoli & Contrangoli

Apparecchi Chirurgici

Manipoli & Contrangoli

Turbine

Accessori

  • W&H Osstell ISQ module (6)
    • Come funziona la misurazione dell'ISQ?
      > Per misurare l'ISQ di un impianto, innanzitutto si avvita un SmartPeg nell'impianto posizionato. Lo SmartPeg, dotato di magnete nella parte superiore, funziona come un piccolo diapason. Il magnete sullo SmartPeg viene "colpito" dagli impulsi magnetici, provenienti dalla sonda, che fanno vibrare lo SmartPeg. Lo SmartPeg vibrerà in funzione della rigidità dell'interfaccia tra la superficie dell'impianto e l'osso. Più è denso l'osso, più elevati saranno la stabilità e il valore ISQ.
      isq scale
    • Che cosa significa ISQ?
      L'abbreviazione ISQ significa Implant Stability Quotient (quoziente di stabilità implantare). Si tratta di un valore compreso tra 1 e 100 e dà al chirurgo un'indicazione della stabilità dell'impianto dopo il suo posizionamento. Con il valore ISQ, il chirurgo è in grado di monitorare l'osteointegrazione.
    • Qual è la differenza tra coppia e ISQ?
      La coppia è una misurazione statica una tantum, eseguita al momento del posizionamento dell'impianto, e non può essere ripetuta successivamente in modo non invasivo. Osstell ISQ misura la stabilità laterale dell'impianto e le misurazioni possono essere ripetute in modo non invasivo e dinamico per monitorare lo sviluppo dell'osteointegrazione.
    • Dove posso acquistare gli SmartPeg?
      Contatti il partner W&H locale.
      La vendita di SmartPeg sarà definita in funzione del Paese.
      Il chirurgo riceverà gratuitamente 5 SmartPeg. Con la consegna del prodotto, riceverà un voucher.
    • L'ISQ è scientificamente dimostrato?
      La tecnologia Osstell ISQ è comprovata da oltre 1400 studi scientifici. Tali studi hanno dimostrato che coppia e ISQ sono in correlazione.
    • Tutti gli Implantmed sono compatibili con il modulo W&H Osstell ISQ?
      Le unità di controllo Implantmed Plus SI-1023, SI-1015 e SI-1010 possono essere aggiornate con il modulo W&H Osstell ISQ. Per la nuova generazione di Implantmed Plus II, invece, è possibile collegare direttamente l’Osstell Beacon.
  • SmartPeg (26)
    • Come funziona la misurazione dell'ISQ?
      > Per misurare l'ISQ di un impianto, innanzitutto si avvita un SmartPeg nell'impianto posizionato. Lo SmartPeg, dotato di magnete nella parte superiore, funziona come un piccolo diapason. Il magnete sullo SmartPeg viene "colpito" dagli impulsi magnetici, provenienti dalla sonda, che fanno vibrare lo SmartPeg. Lo SmartPeg vibrerà in funzione della rigidità dell'interfaccia tra la superficie dell'impianto e l'osso. Più è denso l'osso, più elevati saranno la stabilità e il valore ISQ.
      isq scale
    • Che cosa significa ISQ?
      L'abbreviazione ISQ significa Implant Stability Quotient (quoziente di stabilità implantare). Si tratta di un valore compreso tra 1 e 100 e dà al chirurgo un'indicazione della stabilità dell'impianto dopo il suo posizionamento. Con il valore ISQ, il chirurgo è in grado di monitorare l'osteointegrazione.
    • Dove posso acquistare gli SmartPeg?
      Contatti il partner W&H locale.
      La vendita di SmartPeg sarà definita in funzione del Paese.
      Il chirurgo riceverà gratuitamente 5 SmartPeg. Con la consegna del prodotto, riceverà un voucher.
    • L'ISQ è scientificamente dimostrato?
      La tecnologia Osstell ISQ è comprovata da oltre 1400 studi scientifici. Tali studi hanno dimostrato che coppia e ISQ sono in correlazione.
    • Come sono confezionati i diversi SmartPeg?
      Gli SmartPeg sono disponibili in diversi formati di confezionamento a seconda che siano monouso o riutilizzabili:
      SmartPeg monouso
      • Forniti sterili.
      • Confezionati in confezioni da 5 pezzi, all'interno di un singolo sistema di barriera sterile con imballaggio protettivo esterno.
      • Destinati a una sola sessione di trattamento e non devono essere riutilizzati.

      SmartPeg riutilizzabili
      • Forniti non sterili in confezione singola.
      • Devono essere puliti, disinfettati e sterilizzati prima del primo utilizzo clinico e dopo ogni utilizzo successivo (consultare le Istruzioni per l'Uso - IFU).
    • Perché la scala ISQ di Osstell è importante?
      La scala ISQ di Osstell è importante perché fornisce informazioni precise sul processo di osteointegrazione, aiutando il clinico a determinare il momento ottimale per il carico protesico e a garantire l’applicazione di un protocollo chirurgico sicuro.
    • Perché devo effettuare due misurazioni nello stesso momento?
      Il valore ISQ deve essere sempre misurato in due direzioni, poiché la stabilità dell'impianto può variare in funzione della quantità di osso circostante. Effettuare la misurazione da due angolazioni consente di rilevare sia la direzione di maggiore stabilità sia quella di minore stabilità. Per farlo, eseguire una misurazione in direzione vestibolo-linguale e una in direzione mesio-distale. Questi due valori ISQ rappresentano le diverse direzioni di stabilità. In alcuni casi i valori possono essere identici, mentre in altri possono differire. Se le due misurazioni restituiscono valori diversi, è necessario fare sempre riferimento al valore ISQ più basso, poiché rappresenta la direzione più debole e fornisce quindi l'informazione clinicamente più rilevante sulla stabilità dell'impianto.
    • Come posso misurare e registrare il valore ISQ a livello dell’abutment?
      È possibile misurare e registrare il valore ISQ a livello dell’abutment in OsstellConnect. Tuttavia, per ottenere valori accurati, è importante seguire la corretta procedura clinica di misurazione.
      Come misurare il valore ISQ a livello dell’abutment:
      Eseguire innanzitutto una misurazione a livello implantare, prima di posizionare l’abutment.
      Eseguire una seconda misurazione a livello dell’abutment durante la stessa seduta, utilizzando uno SmartPeg specifico per la misurazione a livello dell’abutment.
      Determinare l’offset annotando la differenza tra il valore ISQ misurato a livello implantare e quello misurato a livello dell’abutment. Questo offset rimane stabile durante la fase di guarigione e deve essere considerato nell’interpretazione delle misurazioni di follow-up.
      In tutte le visite successive, effettuare la misurazione sull’abutment e applicare lo stesso offset per determinare il reale valore ISQ dell’impianto.

      Come registrare la misurazione in OsstellConnect:
      Accedere alla cartella del paziente, selezionare il paziente e l’impianto nel diagramma dentale. Fare clic su “Add abutment”, selezionare l’abutment e salvare i dati.
      Selezionare “Measure stability” e scegliere “Abutment” nella sezione “Measurement level”. Eseguire la misurazione sull’abutment come si farebbe a livello implantare e salvare.
      Per verificare l’andamento della stabilità, aprire la scheda “Stability” e attivare l’opzione “Show abutment”. È inoltre possibile attivare “Show details” per visualizzare i valori ISQ vestibolo-linguali e mesio-distali. Per una spiegazione più dettagliata e indicazioni cliniche approfondite, consultare il seguente articolo del blog: qui.
    • Perché ottengo valori inattesi oppure nessuna misurazione?
      Diversi fattori possono causare valori ISQ inattesi o l’impossibilità di ottenere una misurazione:
      1. Utilizzo scorretto o condizioni non ottimali dello SmartPeg
      • SmartPeg monouso: sono destinati a una sola sessione di trattamento e a un solo paziente. Il riutilizzo di uno SmartPeg monouso può causare l’usura della filettatura e misurazioni non affidabili.
      • SmartPeg riutilizzabili: assicurarsi che siano correttamente puliti, ispezionati e non danneggiati. Usura, deformazioni o contaminazioni possono comprometterne le prestazioni.
      2. È stato selezionato il tipo di SmartPeg errato
      Assicurarsi di aver selezionato lo SmartPeg corretto per lo specifico sistema implantare e tipo di connessione. Consultare la SmartPeg Reference Guide: osstell.com/smartpegguide 3. Presenza di tessuto o residui nella connessione implantare
      Frammenti ossei, tessuti molli o fluidi presenti tra l’interfaccia implantare e lo SmartPeg possono impedirne il corretto posizionamento. Pulire accuratamente la connessione protesica dell’impianto prima di applicare lo SmartPeg.
      4. Interferenze elettromagnetiche
      Fonti vicine di interferenza elettromagnetica possono compromettere la misurazione. Se possibile, rimuovere o spegnere la fonte di interferenza.
      5. Posizionamento non corretto della sonda
      Mantenere la punta dello strumento a una distanza di 2-4 mm dallo SmartPeg e orientarla correttamente verso la parte superiore dello SmartPeg. Non toccare il magnete.
    • L’utilizzo del dispositivo di misurazione Osstell influisce sull’impianto?
      No. La misurazione eseguita con il dispositivo Osstell non influisce sull’impianto. Il dispositivo fa semplicemente vibrare lo SmartPeg. Il magnete dello SmartPeg viene attivato da impulsi magnetici a bassissima intensità generati dal dispositivo. Questa tecnica è oggettiva, non invasiva e altamente riproducibile.
    • Come posso selezionare lo SmartPeg corretto per il mio impianto?
      Impianti diversi richiedono SmartPeg specifici per garantire una misurazione accurata. Ogni SmartPeg è associato a uno specifico sistema implantare e al relativo tipo di connessione. Per individuare lo SmartPeg corretto per il vostro impianto, consultate la SmartPeg Reference Guide, disponibile qui: here to access it.
    • Come devono essere puliti e sterilizzati lo SmartPeg riutilizzabile e lo SmartPeg Mount?
      Prima del primo utilizzo clinico e dopo ogni utilizzo, i prodotti riutilizzabili devono essere puliti, disinfettati e sterilizzati secondo le istruzioni riportate nella guida rapida disponibile qui: here
    • Gli SmartPeg riutilizzabili possono essere sterilizzati con il ciclo Prion?
      Gli SmartPeg riutilizzabili possono essere sterilizzati con il ciclo Prion?
    • Ho bisogno di uno strumento di serraggio dinamometrico per serrare correttamente lo SmartPeg?
      No. Non deve essere utilizzata una chiave dinamometrica per serrare lo SmartPeg. Gli SmartPeg devono essere sempre montati utilizzando lo SmartPeg Mount e serrati con una coppia di circa 4-6 Ncm, generalmente definita come serraggio manuale (“finger-tight”). Questo garantisce il corretto posizionamento dello SmartPeg senza il rischio di danneggiare la connessione implantare.
    • Come deve essere montato lo SmartPeg sull’impianto?
      Indipendentemente dal fatto che si utilizzi uno SmartPeg monouso o riutilizzabile, lo SmartPeg deve sempre essere montato utilizzando lo SmartPeg Mount e serrato con una coppia di circa 4-6 Ncm, generalmente definita come serraggio manuale (“finger-tight”). Ciò garantisce il corretto posizionamento dello SmartPeg e l’ottenimento di misurazioni ISQ accurate, senza il rischio di danneggiare la connessione implantare o lo SmartPeg stesso.
    • Il modo in cui viene serrato lo SmartPeg influisce sul valore ISQ?
      Sì. Il valore ISQ può essere influenzato se lo SmartPeg non viene montato correttamente. Per ottenere misurazioni accurate, lo SmartPeg deve essere serrato manualmente utilizzando lo SmartPeg Mount (circa 4-6 Ncm). Con questa coppia di serraggio, lo SmartPeg stabilisce un contatto saldo e stabile con l’impianto e il valore ISQ risultante è costante, generalmente entro ±2 unità ISQ. Se lo SmartPeg non è montato completamente:
      • Il contatto diventa instabile e il valore ISQ può risultare falsamente basso.
      Se viene applicata una forza eccessiva:
      • Un serraggio eccessivo non migliora l’accuratezza della misurazione. Può invece danneggiare la filettatura dello SmartPeg.
      • Uno SmartPeg riutilizzabile può subire danni tali da non poter essere più riutilizzato.
      • Uno SmartPeg monouso o riutilizzabile può subire deformazioni della filettatura, causando misurazioni imprecise durante la sessione di trattamento o, nel peggiore dei casi, la rottura dello SmartPeg.
    • Quali prodotti Osstell possono essere sterilizzati in autoclave?
      I seguenti prodotti possono essere sterilizzati in autoclave (vapore saturo sotto pressione fino a 135 °C):
      – SmartPeg Mount
      – SmartPeg riutilizzabile
      – Sonda (IDx)
      Si prega di notare che gli SmartPeg monouso sono dispositivi usa e getta e non possono essere sterilizzati in autoclave!
    • Come funziona la tecnologia Osstell?
      Osstell misura la stabilità implantare utilizzando l'Analisi della Frequenza di Risonanza (RFA). Lo SmartPeg, che viene avvitato all'impianto, è dotato di un piccolo magnete sulla parte superiore. Quando la sonda emette impulsi magnetici, lo SmartPeg inizia a vibrare, in modo simile a un piccolo diapason.
      Come funziona:
      1. La sonda emette impulsi magnetici.
      Questi impulsi fanno vibrare lo SmartPeg senza alcun contatto fisico.
      2. L'intensità della vibrazione varia in base alla stabilità dell'impianto.
      • Un impianto stabile (con un buon supporto osseo) fa vibrare lo SmartPeg più velocemente.
      • Un impianto meno stabile fa vibrare lo SmartPeg più lentamente.
      3. Il dispositivo converte questa vibrazione in un valore ISQ
      Maggiore stabilità → frequenza più elevata → valore ISQ più alto
      Minore stabilità → frequenza più bassa → valore ISQ più basso
      La misurazione richiede meno di un secondo e il valore ISQ viene visualizzato immediatamente.
    • Cosa devo fare se non viene visualizzato alcun valore ISQ?
      Se non viene visualizzato alcun valore ISQ, di solito significa che la vibrazione dello SmartPeg non viene rilevata correttamente dal dispositivo di misurazione. Le cause possono essere diverse, ma nella maggior parte dei casi sono facilmente risolvibili:
      1. La distanza dal dispositivo di misurazione è eccessiva
      Il dispositivo di misurazione deve normalmente essere posizionato a una distanza di 2-4 mm dal magnete posto sulla parte superiore dello SmartPeg. Non toccare il magnete.
      Se non viene visualizzato alcun valore, avvicinare il dispositivo di misurazione al magnete finché non viene rilevato un segnale.
      2. È necessario regolare l’angolazione
      Il campo magnetico è direzionale, pertanto l’orientamento del dispositivo di misurazione è importante. Le misurazioni devono essere effettuate con un’angolazione di circa 45° rispetto alla parte superiore dello SmartPeg.
      3. Verificare di utilizzare il tipo di SmartPeg corretto per lo specifico impianto
      Utilizzare questo link per individuare lo SmartPeg corretto: Find my SmartPeg.
      4. Smorzamento dovuto ai tessuti molli
      I tessuti circostanti possono talvolta attenuare la vibrazione più del previsto. In genere, avvicinare leggermente il dispositivo di misurazione è sufficiente per compensare questo effetto.
      5. La piattaforma implantare non è pulita
      Assicurarsi che la piattaforma implantare sia pulita e priva di residui, in modo che lo SmartPeg possa essere correttamente posizionato e trasmettere la propria vibrazione.
      6. Lo SmartPeg è usurato o danneggiato
      • Se si utilizza uno SmartPeg riutilizzabile, ispezionarlo prima dell’uso.
      Uno SmartPeg riutilizzabile usurato, piegato o con filettature danneggiate potrebbe non vibrare correttamente e il dispositivo di misurazione potrebbe non riuscire a rilevare alcun valore.
      • Lo SmartPeg monouso è destinato esclusivamente all’utilizzo durante una singola sessione di trattamento.
      • Assicurarsi che lo SmartPeg sia correttamente avvitato sull’impianto e che non sia a contatto con i tessuti circostanti, poiché ciò potrebbe impedire il corretto rilevamento del segnale e causare l’assenza di un valore ISQ o la visualizzazione di un valore errato.
      7. Interferenze elettromagnetiche
      Forti fonti di interferenza elettromagnetica presenti nelle vicinanze possono compromettere la misurazione. (Per maggiori dettagli, consultare la FAQ dedicata alle "Interferenze elettromagnetiche".)
    • Quante volte può essere utilizzato lo SmartPeg?
      Lo SmartPeg riutilizzabile può essere utilizzato fino a 20 cicli di ricondizionamento, a condizione che la sua integrità e le sue prestazioni siano mantenute.
      Se durante l'ispezione vengono rilevati segni di usura, deformazioni, corrosione, filettature danneggiate o qualsiasi perdita di compatibilità funzionale, lo SmartPeg deve essere smaltito, anche se è stato sottoposto a meno di 20 cicli di ricondizionamento.
      Lo SmartPeg monouso è destinato a una sola sessione di trattamento e non deve essere sottoposto a ricondizionamento.
    • Quante volte può essere riutilizzato lo SmartPeg?
      Lo SmartPeg riutilizzabile può essere riutilizzato fino a 20 cicli di ricondizionamento, a condizione che la sua integrità e le sue prestazioni siano mantenute. Se durante l'ispezione vengono rilevati segni di usura, deformazioni, corrosione, filettature danneggiate o qualsiasi perdita di compatibilità funzionale, lo SmartPeg deve essere smaltito, anche se è stato sottoposto a meno di 20 cicli di ricondizionamento.
    • È possibile combinare SmartPeg monouso e riutilizzabili nella stessa sessione di trattamento?
      Sì. È possibile utilizzare SmartPeg monouso e riutilizzabili nella stessa sessione di trattamento. L'unico requisito è utilizzare il numero di type di SmartPeg corretto per lo specifico impianto o abutment da misurare. Il fatto che lo SmartPeg sia destinato all'uso monouso o riutilizzabile non influisce sulla misurazione.
    • Perché lo SmartPeg riutilizzabile può essere pulito e sterilizzato, mentre lo SmartPeg monouso non può esserlo, nonostante entrambi siano realizzati in alluminio?
      Lo SmartPeg riutilizzabile è dotato di uno speciale rivestimento protettivo superficiale: uno sul corpo dello SmartPeg e un secondo rivestimento protettivo nero sul magnete. Questi rivestimenti garantiscono resistenza all'umidità, agli agenti detergenti, all'usura e alla corrosione, assicurando che lo SmartPeg mantenga le proprie prestazioni per l'intero numero di cicli di ricondizionamento validati.
    • Lo SmartPeg riutilizzabile fornisce gli stessi valori ISQ di uno SmartPeg monouso?
      Sì. Osstell è inoltre l'unica azienda a offrire sia SmartPeg monouso sterili sia SmartPeg riutilizzabili in alluminio, supportati da oltre 1.500 studi pubblicati sul metodo ISQ. Con la scala ISQ originale Osstell e gli SmartPeg originali Osstell non sono necessarie tabelle di conversione o fattori di correzione. Il valore ISQ misurato corrisponde al valore reale, indipendentemente dal fatto che venga utilizzato uno SmartPeg monouso o uno SmartPeg riutilizzabile.
    • Esiste una differenza visiva tra gli SmartPeg monouso e quelli riutilizzabili?
      Sì. Gli SmartPeg riutilizzabili e monouso sono progettati per essere facilmente distinguibili: • Lo SmartPeg monouso viene fornito sterile, è dotato di un magnete color alluminio (non a contrasto) e non presenta alcuna marcatura identificativa incisa al laser. • Lo SmartPeg riutilizzabile è dotato di un magnete nero sulla parte superiore e riporta il type e il numero di lotto (LOT) incisi al laser, per garantire identificazione e tracciabilità.
    • Esistono studi che dimostrano l’efficacia del metodo Osstell?
      Attualmente esistono migliaia di pubblicazioni scientifiche nelle quali Osstell è stato utilizzato come parte del protocollo di studio. Gli abstract di queste pubblicazioni possono essere consultati tramite il database ricercabile disponibile su Osstell.com/scientific-database. In tutti questi studi sono stati utilizzati gli SmartPeg Osstell in alluminio, che forniscono lo standard di misurazione costante e validato su cui si basa l’evidenza scientifica della scala ISQ.

Dispositivo per manutenzione

  • Assistina TWIN (7)
    • Quali adattatori degli strumenti sono disponibili per Assistina Twin?
      Tutti gli adattatori compatibili con Assistina 3x2/3x3 possono essere usati anche in Assistina TWIN. È presente una sola eccezione: l'adattatore RM/ISO per Assistina 3x2/3x3 non è compatibile con Assistina TWIN. L'adattatori Quick Connect ISO e RM invece può essere usato per Assistina TWIN. An overview of all adaptors is available on the product website.
    • Quali passaggi vengono svolti in Assistina TWIN?
      • Pulizia dei canali spray con W&H Activefluid
      • Lubrificazione delle parti rotanti con W&H Service Oil
      • Nel corso del processo di manutenzione, aerosol potenzialmente contaminati vengono estratti dalla camera di lavorazione e l'aria di scarico viene pulita con un filtro HEPA.
    • Perché Assistina TWIN è dotata di filtro HEPA?
      Durante il processo di manutenzione all’interno di Assistina TWIN, le parti rotanti sono lubrificate con olio e i canali dello spray sono risciacquati con soluzione detergente. Questi liquidi sono introdotti nei manipoli usando aria compressa che produce aerosol, il quale può contenere fluidi corporei potenzialmente contaminati (ad esempio sangue e saliva). Al fine di garantire che la strumentazione non produca alcun rischio per l’utente, il paziente e terzi, la legge stabilisce che è necessario evitare che gli aerosol fuoriescano dallo strumento. Ci assicuriamo che ciò non accada usando un'aspirazione attiva e il filtro HEPA. Il filtro HEPA deve ovviamente essere cambiato periodicamente, per questo il ciclo vitale del filtro è tarato esattamente per la capacità di due cartucce. Il filtro HEPA raggiunge quindi il termine del proprio ciclo di vita all’esaurimento del set di cartucce.
    • Con che frequenza è necessario sostituire il TWIN Care Set?
      I volumi di consumo di ciascuno strumento sono pari a 0,07 ml di olio e 0,07 ml di soluzione pulente. Questo fornisce una capacità massima di 2857 cicli. In realtà il valore è compreso tra 2800 e 2850 cicli in quanto è richiesto anche il rabbocco iniziale e la capacità delle cartucce è soggetta a tolleranze regolate dagli standard applicabili.
    • Perché in Assistina TWIN non è presente l’opzione di lubrificazione rotazionale?
      In Assistina TWIN l’olio viene atomizzato prima di entrare nello strumento. Ciò garantisce la copertura completa degli ingranaggi, eliminando una lubrificazione rotazionale tecnicamente complessa e lunga. Tuttavia non c’è alcun impatto negativo per la qualità della manutenzione: il risultato dell’operazione di manutenzione corrisponde a quelli ottenuti con Assistina 301 Plus.
    • L’utente come può sapere quando è necessario sostituire il TWIN Care Set?
      Il sistema di monitoraggio intelligente del processo documenta il numero di cicli di manutenzione eseguiti e quindi calcola in modo automatico il numero di strumenti ancora pulibili con la quantità di liquido rimanente. L’utente riceve un avviso 300 cicli prima che la cartuccia necessiti di essere sostituita (i LED dell’olio e del detergente sopra all’unità diventano di colore giallo).
    • Cosa significa HEPA e cosa viene filtrato dall'aria?
      HEPA è l'acronimo di “High Efficiency Particular Air” e il filtro è classificato come HEPA classe E11. Questo significa che il filtro trattiene tutte le particelle di dimensioni superiori a 1 µm, che includono, tra le altre cose, un'ampia gamma di batteri e virus, di particelle sospese come polvere e di aerosol respirabile.
  • Assistina ONE (1)
    • Cosa significa HEPA e cosa viene filtrato dall'aria?
      HEPA è l'acronimo di “High Efficiency Particular Air” e il filtro è classificato come HEPA classe E11. Questo significa che il filtro trattiene tutte le particelle di dimensioni superiori a 1 µm, che includono, tra le altre cose, un'ampia gamma di batteri e virus, di particelle sospese come polvere e di aerosol respirabile.

Manipoli & Contrangoli

Dispositivi depurazione acqua

  • Osmo (1)
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).

Piezo Scaler

Sterilizzatrici

  • Lara (24)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Come si sostituiscono le parti di consumo della sterilizzatrice?
      Le indicazioni per la sostituzione delle parti di consumo sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. È disponibile inoltre anche un video: • Nella sterilizzatrice, alla sezione “Manutenzione” del menu (solo per il modello Lisa); alla voce Parti di consumo & Accessori e nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Come si puliscono i serbatoi dell’acqua e quali sono i prodotti consigliati?
      Le indicazioni per la pulizia dei serbatoi dell’acqua sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. Informazioni e video relativi alla pulizia dei serbatoi dell’acqua e ai prodotti detergenti sono disponibili anche nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Segnalazione relativa alla manutenzione programmata.
      POSSIBILE CAUSA
      Programma di manutenzione da eseguire.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Segnalazione relativa al salvataggio su chiavetta USB (file HTML e SCL)
      POSSIBILE CAUSA
      Il dispositivo di archiviazione di massa USB non è collegato oppure è pieno. SOLUZIONE
      Verificare la disponibilità e le condizioni della chiavetta USB.
      Se il problema persiste, contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La fase di sterilizzazione (PROCESSO) di un ciclo ha una durata eccessiva.
      POSSIBILE CAUSA
      La temperatura della camera è scesa sotto il minimo e il software ha eseguito un ripristino corretto.
      SOLUZIONE
      Attendere la fine del ciclo. Se il problema si verifica frequentemente,
      contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La stampante del rapporto del ciclo non funziona.
      POSSIBILE CAUSA
      Stampante collegata in maniera errata o spenta.
      SOLUZIONE
      Controllare il collegamento dati e di alimentazione con la stampante.
    • Perdita di acqua dalla parte anteriore della sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita dalla guarnizione della porta della camera.
      SOLUZIONE
      Pulire o sostituire la guarnizione della porta. Pulire la superficie della porta rivolta verso la camera.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita interna.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Appena accesa, la sterilizzatrice passa in modalità “Standby”.
      POSSIBILE CAUSA
      L’unità è stata spenta mentre si trovava in modalità "Standby".
      SOLUZIONE
      Premere il pulsante della modalità “Standby” per uscire.
    • All’inizio del ciclo la porta della camera si blocca, ma si riapre immediatamente. Appare il messaggio “Aprire la porta”.
      POSSIBILE CAUSA
      Guarnizione della porta non posizionata correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare che la guarnizione della porta sia ben inserita lungo tutta la circonferenza.
      POSSIBILE CAUSA Corsa della porta ostruita da oggetti esterni o dal carico stesso.
      SOLUZIONE
      Togliere gli oggetti estranei tra la porta e la sua sede. Controllare che non vi siano interferenze tra la porta e gli accessori della camera e/o il carico.
    • Non sono presenti cicli nel menu della cronologia.
      POSSIBILE CAUSA
      Una scheda elettronica è stata sostituita durante la manutenzione.
      SOLUZIONE
      Impossibile ripristinare la memoria della scheda vecchia. Consultare la cronologia dei cicli nella chiavetta USB.
    • La sterilizzatrice rimane spenta.
      POSSIBILE CAUSA
      L’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale sono spenti.
      SOLUZIONE
      Accendere l’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale.
      POSSIBILE CAUSA
      La presa non è alimentata.
      SOLUZIONE
      Verificare l’alimentazione elettrica dell’edificio.
      POSSIBILE CAUSA
      Il cavo di alimentazione non è collegato correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare e collegare correttamente il cavo di alimentazione.
    • Segnalazione relativa alla sostituzione delle parti di consumo.
      POSSIBILE CAUSA
      Parte di consumo da sostituire.
      SOLUZIONE
      Ordinare la parte di consumo richiesta (guarnizione della porta, filtro antipolvere, filtro batteriologico) e sostituirla. Vedere il capitolo “Manutenzione” nelle istruzioni di impiego.
    • Alla fine del ciclo, nella camera sono presenti residui di acqua.
      POSSIBILE CAUSA
      Sterilizzatrice non livellata.
      SOLUZIONE
      Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata.

      POSSIBILE CAUSA
      Camera eccessivamente caricata.
      SOLUZIONE
      Rispettare i limiti di carico massimo consentito per ogni tipo di carico. Usare sempre i rispettivi supporti per vassoi e cassette.

      POSSIBILE CAUSA
      Filtro della camera ostruito.
      SOLUZIONE
      Rimuovere e pulire il filtro della camera.

      POSSIBILE CAUSA
      Cappuccio del filtro della camera non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Montare il cappuccio del filtro della camera in maniera corretta (vedere il capitolo “Manutenzione mensile oppure ogni 50 cicli - Pulizia del filtro della camera” nelle istruzioni di impiego).

      POSSIBILE CAUSA
      Carico non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego.
    • La sterilizzatrice è collegata a un sistema automatico di alimentazione dell’acqua, il serbatoio acqua pulita è vuoto e il riempimento automatico dell’acqua non parte.
      POSSIBILE CAUSA
      Sistema di riempimento dell’acqua non collegato.
      SOLUZIONE
      Collegare il sistema di riempimento dell’acqua alla sterilizzatrice. (Per i requisiti di qualità dell’acqua, vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Mancanza temporanea di acqua durante un precedente tentativo di riempimento del serbatoio.
      SOLUZIONE
      Poiché fra un ciclo e l’altro viene eseguito un solo tentativo di riempimento del serbatoio dell’acqua, questo evento impedisce l’alimentazione dell’acqua. Spegnere e riaccendere la sterilizzatrice.
      Verificare il sistema di riempimento acqua esterno.
      Verificare che non vi siano perdite di acqua dalla sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Sensore di livello acqua MIN difettoso nel serbatoio dell’acqua pulita.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Depositi o macchie sugli strumenti.
      POSSIBILE CAUSA
      Strumenti sciacquati con acqua corrente ma non asciugati prima della sterilizzazione.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che gli strumenti siano sciacquati con acqua distillata o demineralizzata e completamente asciutti prima di posizionarli nella sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Uso di acqua di scarsa qualità o con eccessivo contenuto di sostanze chimiche.
      SOLUZIONE
      Svuotare entrambi i serbatoi di acqua. Usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Residui organici o chimici sugli strumenti.
      SOLUZIONE
      Pulire, sciacquare e asciugare gli strumenti prima di riporli nella sterilizzatrice (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Camera, vassoi, supporto vassoi sporchi.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e lavare i relativi accessori.
      POSSIBILE CAUSA
      Contatto tra strumenti di materiali diversi.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che strumenti di diverso materiale non si tocchino tra loro (alluminio, carbonio, acciaio inox, ecc.); posizionarli su vassoi o cassette diversi o rimpacchettarli (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Depositi di calcare nella camera.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Quale è il livello massimo di rumorosità della sterilizzatrice Lara?
      Il livello massimo di rumorosità di Lara è di 66,9 decibel.
  • Lisa Mini (9)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Come si sostituiscono i materiali di consumo della sterilizzatrice?
      Le istruzioni per la sostituzione dei materiali di consumo sono riportate nelle Istruzioni per l'uso, capitolo “Manutenzione”. Inoltre, è disponibile una descrizione video: - nella sterilizzatrice, nella sezione manutenzione del menu.
  • Lina (25)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Come si sostituiscono le parti di consumo della sterilizzatrice?
      Le indicazioni per la sostituzione delle parti di consumo sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. È disponibile inoltre anche un video: • Nella sterilizzatrice, alla sezione “Manutenzione” del menu (solo per il modello Lisa); alla voce Parti di consumo & Accessori e nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Come si puliscono i serbatoi dell’acqua e quali sono i prodotti consigliati?
      Le indicazioni per la pulizia dei serbatoi dell’acqua sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. Informazioni e video relativi alla pulizia dei serbatoi dell’acqua e ai prodotti detergenti sono disponibili anche nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • LINA PRO13-003 - Qual è il livello massimo di rumore della sterilizzatrice?
      Il rumore durante il funzionamento raggiunge un massimo di 66,5 dB(A) e garantisce silenziosità e tranquillità nell'ambiente di lavoro.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Segnalazione relativa alla manutenzione programmata.
      POSSIBILE CAUSA
      Programma di manutenzione da eseguire.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Segnalazione relativa al salvataggio su chiavetta USB (file HTML e SCL)
      POSSIBILE CAUSA
      Il dispositivo di archiviazione di massa USB non è collegato oppure è pieno. SOLUZIONE
      Verificare la disponibilità e le condizioni della chiavetta USB.
      Se il problema persiste, contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La fase di sterilizzazione (PROCESSO) di un ciclo ha una durata eccessiva.
      POSSIBILE CAUSA
      La temperatura della camera è scesa sotto il minimo e il software ha eseguito un ripristino corretto.
      SOLUZIONE
      Attendere la fine del ciclo. Se il problema si verifica frequentemente,
      contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La stampante del rapporto del ciclo non funziona.
      POSSIBILE CAUSA
      Stampante collegata in maniera errata o spenta.
      SOLUZIONE
      Controllare il collegamento dati e di alimentazione con la stampante.
    • Perdita di acqua dalla parte anteriore della sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita dalla guarnizione della porta della camera.
      SOLUZIONE
      Pulire o sostituire la guarnizione della porta. Pulire la superficie della porta rivolta verso la camera.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita interna.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Appena accesa, la sterilizzatrice passa in modalità “Standby”.
      POSSIBILE CAUSA
      L’unità è stata spenta mentre si trovava in modalità "Standby".
      SOLUZIONE
      Premere il pulsante della modalità “Standby” per uscire.
    • All’inizio del ciclo la porta della camera si blocca, ma si riapre immediatamente. Appare il messaggio “Aprire la porta”.
      POSSIBILE CAUSA
      Guarnizione della porta non posizionata correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare che la guarnizione della porta sia ben inserita lungo tutta la circonferenza.
      POSSIBILE CAUSA Corsa della porta ostruita da oggetti esterni o dal carico stesso.
      SOLUZIONE
      Togliere gli oggetti estranei tra la porta e la sua sede. Controllare che non vi siano interferenze tra la porta e gli accessori della camera e/o il carico.
    • Non sono presenti cicli nel menu della cronologia.
      POSSIBILE CAUSA
      Una scheda elettronica è stata sostituita durante la manutenzione.
      SOLUZIONE
      Impossibile ripristinare la memoria della scheda vecchia. Consultare la cronologia dei cicli nella chiavetta USB.
    • La sterilizzatrice rimane spenta.
      POSSIBILE CAUSA
      L’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale sono spenti.
      SOLUZIONE
      Accendere l’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale.
      POSSIBILE CAUSA
      La presa non è alimentata.
      SOLUZIONE
      Verificare l’alimentazione elettrica dell’edificio.
      POSSIBILE CAUSA
      Il cavo di alimentazione non è collegato correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare e collegare correttamente il cavo di alimentazione.
    • Segnalazione relativa alla sostituzione delle parti di consumo.
      POSSIBILE CAUSA
      Parte di consumo da sostituire.
      SOLUZIONE
      Ordinare la parte di consumo richiesta (guarnizione della porta, filtro antipolvere, filtro batteriologico) e sostituirla. Vedere il capitolo “Manutenzione” nelle istruzioni di impiego.
    • Alla fine del ciclo, nella camera sono presenti residui di acqua.
      POSSIBILE CAUSA
      Sterilizzatrice non livellata.
      SOLUZIONE
      Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata.

      POSSIBILE CAUSA
      Camera eccessivamente caricata.
      SOLUZIONE
      Rispettare i limiti di carico massimo consentito per ogni tipo di carico. Usare sempre i rispettivi supporti per vassoi e cassette.

      POSSIBILE CAUSA
      Filtro della camera ostruito.
      SOLUZIONE
      Rimuovere e pulire il filtro della camera.

      POSSIBILE CAUSA
      Cappuccio del filtro della camera non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Montare il cappuccio del filtro della camera in maniera corretta (vedere il capitolo “Manutenzione mensile oppure ogni 50 cicli - Pulizia del filtro della camera” nelle istruzioni di impiego).

      POSSIBILE CAUSA
      Carico non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego.
    • La sterilizzatrice è collegata a un sistema automatico di alimentazione dell’acqua, il serbatoio acqua pulita è vuoto e il riempimento automatico dell’acqua non parte.
      POSSIBILE CAUSA
      Sistema di riempimento dell’acqua non collegato.
      SOLUZIONE
      Collegare il sistema di riempimento dell’acqua alla sterilizzatrice. (Per i requisiti di qualità dell’acqua, vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Mancanza temporanea di acqua durante un precedente tentativo di riempimento del serbatoio.
      SOLUZIONE
      Poiché fra un ciclo e l’altro viene eseguito un solo tentativo di riempimento del serbatoio dell’acqua, questo evento impedisce l’alimentazione dell’acqua. Spegnere e riaccendere la sterilizzatrice.
      Verificare il sistema di riempimento acqua esterno.
      Verificare che non vi siano perdite di acqua dalla sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Sensore di livello acqua MIN difettoso nel serbatoio dell’acqua pulita.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Depositi o macchie sugli strumenti.
      POSSIBILE CAUSA
      Strumenti sciacquati con acqua corrente ma non asciugati prima della sterilizzazione.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che gli strumenti siano sciacquati con acqua distillata o demineralizzata e completamente asciutti prima di posizionarli nella sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Uso di acqua di scarsa qualità o con eccessivo contenuto di sostanze chimiche.
      SOLUZIONE
      Svuotare entrambi i serbatoi di acqua. Usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Residui organici o chimici sugli strumenti.
      SOLUZIONE
      Pulire, sciacquare e asciugare gli strumenti prima di riporli nella sterilizzatrice (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Camera, vassoi, supporto vassoi sporchi.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e lavare i relativi accessori.
      POSSIBILE CAUSA
      Contatto tra strumenti di materiali diversi.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che strumenti di diverso materiale non si tocchino tra loro (alluminio, carbonio, acciaio inox, ecc.); posizionarli su vassoi o cassette diversi o rimpacchettarli (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Depositi di calcare nella camera.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Quale è il livello massimo di rumorosità della sterilizzatrice Lina?
      Il livello massimo di rumorosità di Lina è di 65,5 decibel.
  • Lara XXL (23)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Come si puliscono i serbatoi dell’acqua e quali sono i prodotti consigliati?
      Le indicazioni per la pulizia dei serbatoi dell’acqua sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. Informazioni e video relativi alla pulizia dei serbatoi dell’acqua e ai prodotti detergenti sono disponibili anche nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Segnalazione relativa alla manutenzione programmata.
      POSSIBILE CAUSA
      Programma di manutenzione da eseguire.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Segnalazione relativa al salvataggio su chiavetta USB (file HTML e SCL)
      POSSIBILE CAUSA
      Il dispositivo di archiviazione di massa USB non è collegato oppure è pieno. SOLUZIONE
      Verificare la disponibilità e le condizioni della chiavetta USB.
      Se il problema persiste, contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La fase di sterilizzazione (PROCESSO) di un ciclo ha una durata eccessiva.
      POSSIBILE CAUSA
      La temperatura della camera è scesa sotto il minimo e il software ha eseguito un ripristino corretto.
      SOLUZIONE
      Attendere la fine del ciclo. Se il problema si verifica frequentemente,
      contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La stampante del rapporto del ciclo non funziona.
      POSSIBILE CAUSA
      Stampante collegata in maniera errata o spenta.
      SOLUZIONE
      Controllare il collegamento dati e di alimentazione con la stampante.
    • Appena accesa, la sterilizzatrice passa in modalità “Standby”.
      POSSIBILE CAUSA
      L’unità è stata spenta mentre si trovava in modalità "Standby".
      SOLUZIONE
      Premere il pulsante della modalità “Standby” per uscire.
    • All’inizio del ciclo la porta della camera si blocca, ma si riapre immediatamente. Appare il messaggio “Aprire la porta”.
      POSSIBILE CAUSA
      Guarnizione della porta non posizionata correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare che la guarnizione della porta sia ben inserita lungo tutta la circonferenza.
      POSSIBILE CAUSA Corsa della porta ostruita da oggetti esterni o dal carico stesso.
      SOLUZIONE
      Togliere gli oggetti estranei tra la porta e la sua sede. Controllare che non vi siano interferenze tra la porta e gli accessori della camera e/o il carico.
    • La sterilizzatrice rimane spenta.
      POSSIBILE CAUSA
      L’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale sono spenti.
      SOLUZIONE
      Accendere l’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale.
      POSSIBILE CAUSA
      La presa non è alimentata.
      SOLUZIONE
      Verificare l’alimentazione elettrica dell’edificio.
      POSSIBILE CAUSA
      Il cavo di alimentazione non è collegato correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare e collegare correttamente il cavo di alimentazione.
    • Segnalazione relativa alla sostituzione delle parti di consumo.
      POSSIBILE CAUSA
      Parte di consumo da sostituire.
      SOLUZIONE
      Ordinare la parte di consumo richiesta (guarnizione della porta, filtro antipolvere, filtro batteriologico) e sostituirla. Vedere il capitolo “Manutenzione” nelle istruzioni di impiego.
    • Alla fine del ciclo, nella camera sono presenti residui di acqua.
      POSSIBILE CAUSA
      Sterilizzatrice non livellata.
      SOLUZIONE
      Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata.

      POSSIBILE CAUSA
      Camera eccessivamente caricata.
      SOLUZIONE
      Rispettare i limiti di carico massimo consentito per ogni tipo di carico. Usare sempre i rispettivi supporti per vassoi e cassette.

      POSSIBILE CAUSA
      Filtro della camera ostruito.
      SOLUZIONE
      Rimuovere e pulire il filtro della camera.

      POSSIBILE CAUSA
      Cappuccio del filtro della camera non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Montare il cappuccio del filtro della camera in maniera corretta (vedere il capitolo “Manutenzione mensile oppure ogni 50 cicli - Pulizia del filtro della camera” nelle istruzioni di impiego).

      POSSIBILE CAUSA
      Carico non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego.
    • La sterilizzatrice è collegata a un sistema automatico di alimentazione dell’acqua, il serbatoio acqua pulita è vuoto e il riempimento automatico dell’acqua non parte.
      POSSIBILE CAUSA
      Sistema di riempimento dell’acqua non collegato.
      SOLUZIONE
      Collegare il sistema di riempimento dell’acqua alla sterilizzatrice. (Per i requisiti di qualità dell’acqua, vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Mancanza temporanea di acqua durante un precedente tentativo di riempimento del serbatoio.
      SOLUZIONE
      Poiché fra un ciclo e l’altro viene eseguito un solo tentativo di riempimento del serbatoio dell’acqua, questo evento impedisce l’alimentazione dell’acqua. Spegnere e riaccendere la sterilizzatrice.
      Verificare il sistema di riempimento acqua esterno.
      Verificare che non vi siano perdite di acqua dalla sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Sensore di livello acqua MIN difettoso nel serbatoio dell’acqua pulita.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Depositi o macchie sugli strumenti.
      POSSIBILE CAUSA
      Strumenti sciacquati con acqua corrente ma non asciugati prima della sterilizzazione.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che gli strumenti siano sciacquati con acqua distillata o demineralizzata e completamente asciutti prima di posizionarli nella sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Uso di acqua di scarsa qualità o con eccessivo contenuto di sostanze chimiche.
      SOLUZIONE
      Svuotare entrambi i serbatoi di acqua. Usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Residui organici o chimici sugli strumenti.
      SOLUZIONE
      Pulire, sciacquare e asciugare gli strumenti prima di riporli nella sterilizzatrice (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Camera, vassoi, supporto vassoi sporchi.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e lavare i relativi accessori.
      POSSIBILE CAUSA
      Contatto tra strumenti di materiali diversi.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che strumenti di diverso materiale non si tocchino tra loro (alluminio, carbonio, acciaio inox, ecc.); posizionarli su vassoi o cassette diversi o rimpacchettarli (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Depositi di calcare nella camera.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Qual è il livello massimo di rumore della sterilizzatrice Lara XXL?
      Il livello massimo di rumore di Lara XXL è 70 dB.
    • Al termine del ciclo, ci sono ancora residui d'acqua sul carico.
      POSSIBILE CAUSA La sterilizzatrice non è correttamente livellata. SOLUZIONE Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata. POSSIBILI CAUSE Camera sovraccaricata. SOLUZIONE Rispettare i limiti di peso massimo per ciascun tipo di carico. Utilizzare sempre il supporto per vassoi e cassette all'interno della camera. POSSIBILI CAUSE Filtri della camera intasati. SOLUZIONE Rimuovere e pulire i filtri della camera. POSSIBILI CAUSE Carico posizionato in modo errato. SOLUZIONE Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” del Manuale d'Uso.
    • Come sostituisco i consumabili?
      Le istruzioni per la sostituzione dei consumabili sono dettagliate nel "Manuale d'Uso", al capitolo "Manutenzione". Inoltre, è possibile consultare una descrizione video: • nella sterilizzatrice, nella sezione del menu dedicata alla manutenzione; • nelle sezioni "Accessori" e Video Tutorial di questo sito.
  • Lara XL (24)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Come si sostituiscono le parti di consumo della sterilizzatrice?
      Le indicazioni per la sostituzione delle parti di consumo sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. È disponibile inoltre anche un video: • Nella sterilizzatrice, alla sezione “Manutenzione” del menu (solo per il modello Lisa); alla voce Parti di consumo & Accessori e nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Come si puliscono i serbatoi dell’acqua e quali sono i prodotti consigliati?
      Le indicazioni per la pulizia dei serbatoi dell’acqua sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. Informazioni e video relativi alla pulizia dei serbatoi dell’acqua e ai prodotti detergenti sono disponibili anche nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Segnalazione relativa alla manutenzione programmata.
      POSSIBILE CAUSA
      Programma di manutenzione da eseguire.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Segnalazione relativa al salvataggio su chiavetta USB (file HTML e SCL)
      POSSIBILE CAUSA
      Il dispositivo di archiviazione di massa USB non è collegato oppure è pieno. SOLUZIONE
      Verificare la disponibilità e le condizioni della chiavetta USB.
      Se il problema persiste, contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La fase di sterilizzazione (PROCESSO) di un ciclo ha una durata eccessiva.
      POSSIBILE CAUSA
      La temperatura della camera è scesa sotto il minimo e il software ha eseguito un ripristino corretto.
      SOLUZIONE
      Attendere la fine del ciclo. Se il problema si verifica frequentemente,
      contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La stampante del rapporto del ciclo non funziona.
      POSSIBILE CAUSA
      Stampante collegata in maniera errata o spenta.
      SOLUZIONE
      Controllare il collegamento dati e di alimentazione con la stampante.
    • Perdita di acqua dalla parte anteriore della sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita dalla guarnizione della porta della camera.
      SOLUZIONE
      Pulire o sostituire la guarnizione della porta. Pulire la superficie della porta rivolta verso la camera.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita interna.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Appena accesa, la sterilizzatrice passa in modalità “Standby”.
      POSSIBILE CAUSA
      L’unità è stata spenta mentre si trovava in modalità "Standby".
      SOLUZIONE
      Premere il pulsante della modalità “Standby” per uscire.
    • All’inizio del ciclo la porta della camera si blocca, ma si riapre immediatamente. Appare il messaggio “Aprire la porta”.
      POSSIBILE CAUSA
      Guarnizione della porta non posizionata correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare che la guarnizione della porta sia ben inserita lungo tutta la circonferenza.
      POSSIBILE CAUSA Corsa della porta ostruita da oggetti esterni o dal carico stesso.
      SOLUZIONE
      Togliere gli oggetti estranei tra la porta e la sua sede. Controllare che non vi siano interferenze tra la porta e gli accessori della camera e/o il carico.
    • Non sono presenti cicli nel menu della cronologia.
      POSSIBILE CAUSA
      Una scheda elettronica è stata sostituita durante la manutenzione.
      SOLUZIONE
      Impossibile ripristinare la memoria della scheda vecchia. Consultare la cronologia dei cicli nella chiavetta USB.
    • La sterilizzatrice rimane spenta.
      POSSIBILE CAUSA
      L’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale sono spenti.
      SOLUZIONE
      Accendere l’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale.
      POSSIBILE CAUSA
      La presa non è alimentata.
      SOLUZIONE
      Verificare l’alimentazione elettrica dell’edificio.
      POSSIBILE CAUSA
      Il cavo di alimentazione non è collegato correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare e collegare correttamente il cavo di alimentazione.
    • Segnalazione relativa alla sostituzione delle parti di consumo.
      POSSIBILE CAUSA
      Parte di consumo da sostituire.
      SOLUZIONE
      Ordinare la parte di consumo richiesta (guarnizione della porta, filtro antipolvere, filtro batteriologico) e sostituirla. Vedere il capitolo “Manutenzione” nelle istruzioni di impiego.
    • Alla fine del ciclo, nella camera sono presenti residui di acqua.
      POSSIBILE CAUSA
      Sterilizzatrice non livellata.
      SOLUZIONE
      Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata.

      POSSIBILE CAUSA
      Camera eccessivamente caricata.
      SOLUZIONE
      Rispettare i limiti di carico massimo consentito per ogni tipo di carico. Usare sempre i rispettivi supporti per vassoi e cassette.

      POSSIBILE CAUSA
      Filtro della camera ostruito.
      SOLUZIONE
      Rimuovere e pulire il filtro della camera.

      POSSIBILE CAUSA
      Cappuccio del filtro della camera non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Montare il cappuccio del filtro della camera in maniera corretta (vedere il capitolo “Manutenzione mensile oppure ogni 50 cicli - Pulizia del filtro della camera” nelle istruzioni di impiego).

      POSSIBILE CAUSA
      Carico non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego.
    • La sterilizzatrice è collegata a un sistema automatico di alimentazione dell’acqua, il serbatoio acqua pulita è vuoto e il riempimento automatico dell’acqua non parte.
      POSSIBILE CAUSA
      Sistema di riempimento dell’acqua non collegato.
      SOLUZIONE
      Collegare il sistema di riempimento dell’acqua alla sterilizzatrice. (Per i requisiti di qualità dell’acqua, vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Mancanza temporanea di acqua durante un precedente tentativo di riempimento del serbatoio.
      SOLUZIONE
      Poiché fra un ciclo e l’altro viene eseguito un solo tentativo di riempimento del serbatoio dell’acqua, questo evento impedisce l’alimentazione dell’acqua. Spegnere e riaccendere la sterilizzatrice.
      Verificare il sistema di riempimento acqua esterno.
      Verificare che non vi siano perdite di acqua dalla sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Sensore di livello acqua MIN difettoso nel serbatoio dell’acqua pulita.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Depositi o macchie sugli strumenti.
      POSSIBILE CAUSA
      Strumenti sciacquati con acqua corrente ma non asciugati prima della sterilizzazione.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che gli strumenti siano sciacquati con acqua distillata o demineralizzata e completamente asciutti prima di posizionarli nella sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Uso di acqua di scarsa qualità o con eccessivo contenuto di sostanze chimiche.
      SOLUZIONE
      Svuotare entrambi i serbatoi di acqua. Usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Residui organici o chimici sugli strumenti.
      SOLUZIONE
      Pulire, sciacquare e asciugare gli strumenti prima di riporli nella sterilizzatrice (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Camera, vassoi, supporto vassoi sporchi.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e lavare i relativi accessori.
      POSSIBILE CAUSA
      Contatto tra strumenti di materiali diversi.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che strumenti di diverso materiale non si tocchino tra loro (alluminio, carbonio, acciaio inox, ecc.); posizionarli su vassoi o cassette diversi o rimpacchettarli (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Depositi di calcare nella camera.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Quale è il livello massimo di rumorosità della sterilizzatrice Lara?
      Il livello massimo di rumorosità di Lara è di 66,9 decibel.
  • Lisa (25)
    • Cosa si intende per convalida?
      La convalida è una procedura di verifica condotta da un’autorità ufficiale, finalizzata a dimostrare l’efficacia della sterilizzatrice. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza della convalida.
    • È necessario documentare i risultati di tutti i test periodici?
      W&H suggerisce di registrare tutti i test periodici, le riparazioni e le modifiche apportate alla sterilizzatrice in un registro, riportando la data e la firma della persona che ha eseguito il test o un’altra attività. Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà della documentazione.
    • La sterilizzatrice Lisa/Lina necessita di controlli periodici/convalide periodiche?
      In generale, la convalida comprende una serie di test definiti da norme riconosciute a livello internazionale. Per ogni dispositivo, questi test iniziano con i test in fabbrica eseguiti in W&H. Inoltre, la documentazione correlata è fornita insieme al dispositivo. I tecnici specialisti effettuano altri test per assicurarsi del corretto funzionamento del dispositivo, prima di consegnarlo nelle vostre sedi. In base alle direttive e alle leggi locali e nazionali, il dispositivo è soggetto a un cosiddetto controllo del funzionamento, che viene rinnovato a intervalli regolari. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • A chi bisogna rivolgersi per la convalida e la manutenzione della propria sterilizzatrice?
      La convalida deve essere eseguita da un’autorità ufficiale, mentre per la manutenzione bisogna affidarsi a un tecnico qualificato e autorizzato.
    • Come si sostituiscono le parti di consumo della sterilizzatrice?
      Le indicazioni per la sostituzione delle parti di consumo sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. È disponibile inoltre anche un video: • Nella sterilizzatrice, alla sezione “Manutenzione” del menu (solo per il modello Lisa); alla voce Parti di consumo & Accessori e nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Come si puliscono i serbatoi dell’acqua e quali sono i prodotti consigliati?
      Le indicazioni per la pulizia dei serbatoi dell’acqua sono fornite nelle istruzioni di impiego, capitolo “Manutenzione”. Informazioni e video relativi alla pulizia dei serbatoi dell’acqua e ai prodotti detergenti sono disponibili anche nella sezione Video tutorial di questo sito Web.
    • Che tipo di acqua bisogna utilizzare per la sterilizzatrice?
      Esistono direttive e norme riconosciute a livello internazionale che specificano il tipo di acqua da utilizzare per le sterilizzatrici. Questo perché l’acqua utilizzata può danneggiare seriamente la sterilizzatrice o compromettere il processo di sterilizzazione. Pertanto, per le sterilizzatrici W&H si può usare solamente acqua con conducibilità inferiore a 15 μS/cm. Il sistema Multidem (https://www.wh.com/it_italy/prodotti-dentali/sterilizzazione-igiene-manutenzione/dispositivi-trattamento-acqua/multidem/) è particolarmente indicato per la preparazione di acqua adatta (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Gli strumenti andrebbero conservati all’interno di buste? Per quanto tempo si possono conservare dopo la sterilizzazione?
      Per avere la certezza che gli strumenti rimangano sterili nel periodo dalla sterilizzazione all’utilizzo, W&H suggerisce di conservarli all’interno di sistemi protettivi sterili adatti prima della sterilizzazione. Il periodo di conservazione consigliato è riportato nelle istruzioni fornite dal produttore del materiale usato per imbustare gli strumenti. Per ulteriori informazioni, contattare il proprio rivenditore.
    • Per quanto tempo deve essere conservata la documentazione relativa ai test regolari?
      Conservare i risultati in accordo alle leggi e alle linee guida locali/nazionali specifiche. Queste registrazioni possono essere utili anche quando è necessaria assistenza.
    • È necessario eseguire test periodici per Sterilizzatrice?
      Sterilizzatrice prevedono cicli di test (test B&D/Helix, test del vuoto). Le linee guida vigenti a livello locale/nazionale definiscono l’obbligatorietà e la frequenza dei test.
    • Segnalazione relativa alla manutenzione programmata.
      POSSIBILE CAUSA
      Programma di manutenzione da eseguire.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Segnalazione relativa al salvataggio su chiavetta USB (file HTML e SCL)
      POSSIBILE CAUSA
      Il dispositivo di archiviazione di massa USB non è collegato oppure è pieno. SOLUZIONE
      Verificare la disponibilità e le condizioni della chiavetta USB.
      Se il problema persiste, contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La fase di sterilizzazione (PROCESSO) di un ciclo ha una durata eccessiva.
      POSSIBILE CAUSA
      La temperatura della camera è scesa sotto il minimo e il software ha eseguito un ripristino corretto.
      SOLUZIONE
      Attendere la fine del ciclo. Se il problema si verifica frequentemente,
      contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • La stampante del rapporto del ciclo non funziona.
      POSSIBILE CAUSA
      Stampante collegata in maniera errata o spenta.
      SOLUZIONE
      Controllare il collegamento dati e di alimentazione con la stampante.
    • Perdita di acqua dalla parte anteriore della sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita dalla guarnizione della porta della camera.
      SOLUZIONE
      Pulire o sostituire la guarnizione della porta. Pulire la superficie della porta rivolta verso la camera.
      POSSIBILE CAUSA
      Perdita interna.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Appena accesa, la sterilizzatrice passa in modalità “Standby”.
      POSSIBILE CAUSA
      L’unità è stata spenta mentre si trovava in modalità "Standby".
      SOLUZIONE
      Premere il pulsante della modalità “Standby” per uscire.
    • All’inizio del ciclo la porta della camera si blocca, ma si riapre immediatamente. Appare il messaggio “Aprire la porta”.
      POSSIBILE CAUSA
      Guarnizione della porta non posizionata correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare che la guarnizione della porta sia ben inserita lungo tutta la circonferenza.
      POSSIBILE CAUSA Corsa della porta ostruita da oggetti esterni o dal carico stesso.
      SOLUZIONE
      Togliere gli oggetti estranei tra la porta e la sua sede. Controllare che non vi siano interferenze tra la porta e gli accessori della camera e/o il carico.
    • Non sono presenti cicli nel menu della cronologia.
      POSSIBILE CAUSA
      Una scheda elettronica è stata sostituita durante la manutenzione.
      SOLUZIONE
      Impossibile ripristinare la memoria della scheda vecchia. Consultare la cronologia dei cicli nella chiavetta USB.
    • La sterilizzatrice rimane spenta.
      POSSIBILE CAUSA
      L’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale sono spenti.
      SOLUZIONE
      Accendere l’interruttore di alimentazione o l’interruttore generale.
      POSSIBILE CAUSA
      La presa non è alimentata.
      SOLUZIONE
      Verificare l’alimentazione elettrica dell’edificio.
      POSSIBILE CAUSA
      Il cavo di alimentazione non è collegato correttamente.
      SOLUZIONE
      Controllare e collegare correttamente il cavo di alimentazione.
    • Segnalazione relativa alla sostituzione delle parti di consumo.
      POSSIBILE CAUSA
      Parte di consumo da sostituire.
      SOLUZIONE
      Ordinare la parte di consumo richiesta (guarnizione della porta, filtro antipolvere, filtro batteriologico) e sostituirla. Vedere il capitolo “Manutenzione” nelle istruzioni di impiego.
    • Alla fine del ciclo, nella camera sono presenti residui di acqua.
      POSSIBILE CAUSA
      Sterilizzatrice non livellata.
      SOLUZIONE
      Posizionare la sterilizzatrice su una superficie piana e livellata.

      POSSIBILE CAUSA
      Camera eccessivamente caricata.
      SOLUZIONE
      Rispettare i limiti di carico massimo consentito per ogni tipo di carico. Usare sempre i rispettivi supporti per vassoi e cassette.

      POSSIBILE CAUSA
      Filtro della camera ostruito.
      SOLUZIONE
      Rimuovere e pulire il filtro della camera.

      POSSIBILE CAUSA
      Cappuccio del filtro della camera non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Montare il cappuccio del filtro della camera in maniera corretta (vedere il capitolo “Manutenzione mensile oppure ogni 50 cicli - Pulizia del filtro della camera” nelle istruzioni di impiego).

      POSSIBILE CAUSA
      Carico non posizionato correttamente.
      SOLUZIONE
      Seguire le raccomandazioni indicate nel capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego.
    • La sterilizzatrice è collegata a un sistema automatico di alimentazione dell’acqua, il serbatoio acqua pulita è vuoto e il riempimento automatico dell’acqua non parte.
      POSSIBILE CAUSA
      Sistema di riempimento dell’acqua non collegato.
      SOLUZIONE
      Collegare il sistema di riempimento dell’acqua alla sterilizzatrice. (Per i requisiti di qualità dell’acqua, vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Mancanza temporanea di acqua durante un precedente tentativo di riempimento del serbatoio.
      SOLUZIONE
      Poiché fra un ciclo e l’altro viene eseguito un solo tentativo di riempimento del serbatoio dell’acqua, questo evento impedisce l’alimentazione dell’acqua. Spegnere e riaccendere la sterilizzatrice.
      Verificare il sistema di riempimento acqua esterno.
      Verificare che non vi siano perdite di acqua dalla sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Sensore di livello acqua MIN difettoso nel serbatoio dell’acqua pulita.
      SOLUZIONE
      Contattare un Partner di Assistenza Autorizzato W&H.
    • Depositi o macchie sugli strumenti.
      POSSIBILE CAUSA
      Strumenti sciacquati con acqua corrente ma non asciugati prima della sterilizzazione.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che gli strumenti siano sciacquati con acqua distillata o demineralizzata e completamente asciutti prima di posizionarli nella sterilizzatrice.
      POSSIBILE CAUSA
      Uso di acqua di scarsa qualità o con eccessivo contenuto di sostanze chimiche.
      SOLUZIONE
      Svuotare entrambi i serbatoi di acqua. Usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Residui organici o chimici sugli strumenti.
      SOLUZIONE
      Pulire, sciacquare e asciugare gli strumenti prima di riporli nella sterilizzatrice (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Camera, vassoi, supporto vassoi sporchi.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e lavare i relativi accessori.
      POSSIBILE CAUSA
      Contatto tra strumenti di materiali diversi.
      SOLUZIONE
      Assicurarsi che strumenti di diverso materiale non si tocchino tra loro (alluminio, carbonio, acciaio inox, ecc.); posizionarli su vassoi o cassette diversi o rimpacchettarli (vedere il capitolo “Manutenzione e preparazione del carico” nelle istruzioni di impiego).
      POSSIBILE CAUSA
      Depositi di calcare nella camera.
      SOLUZIONE
      Pulire la camera e usare acqua di buona qualità (vedere il capitolo “Qualità dell’acqua” nelle istruzioni di impiego).
    • Qual è il livello massimo di rumore della sterilizzatrice?
      Il rumore durante il funzionamento raggiunge un massimo di 64,3 dB(A) e garantisce silenziosità e comfort elevato nell'ambiente di lavoro.
    • Quale è il livello massimo di rumorosità della sterilizzatrice Lisa?
      Il livello massimo di rumorosità di Lisa 2019 è di 64,3 decibel.